Il Mula Bandha nella pratica yoga

Aprire la prospettiva per ampliare la conoscenza dello yoga.
MULA BANDHA
Localizzazione del Mula Bandha
Con la pratica del Mula Bandha si può sentire che esistono due gruppi di muscoli principali: uno, posteriormente, che comprende gli sfinteri anali e i muscoli elevatori dell’ano, ed un’altro, in avanti, che comprende gli sfinteri e i muscoli uro-genitali.
E’ importante riuscire ad individuare questi due gruppi muscolari per la pratica del Mula Bandha. Di fatto ogni gruppo muscolare ha una sua tecnica precisa: la contrazione e il rilassamento degli sfinteri uro-genitali, nella pratica yoga, si chiamano Vajroli nell’uomo e Sahajoli nella donna. Questi due gruppi muscolari hanno forma di anelli.
Questi due anelli muscolari sono collegati insieme da un tessuto fibroso chiamato Perineo, e per questa ragione, che quando contraiamo uno di essi, sentiamo una reazione anche nell’altro anello, e viceversa, questo rende più difficile dissociare l’uso di questi muscoli.
Tuttavia è importante affinare la percezione ed imparare bene a dissociarli, per riuscire a risvegliare la coscienza in questa regione, dove è localizzato il Muladhara Chakra, situato in mezzo a questi due sfinteri. Per questa ragione il Mula Bandha non è solo una pratica fisica ma anche energetica.
Il primo motivo per il quale pratichiamo il controllo del perineo è quello di non provocargli una deformazione sotto la forza di spinta della pressione addominale, provocata dal movimento dell’addome per permettere di attuare la respirazione nel torace.
Un’altra ragione di natura fisiologico, riguarda il sistema nervoso. Il nostro organismo è sotto il comando di due sistemi nervosi, il primo è un sistema nervoso volontario, e un secondo è il sistema nervoso involontario che regola le varie funzioni vitali come respirazione e digestione.
Il sistema nervoso involontario si divide in due rami: il sistema simpatico, le cui radici nervose escono dalle vertebre dorsali e dalle prime due lombari, che stimola il cuore e la respirazione, aumenta la pressione, stimola l’attività organica, ed è responsabile delle reazioni come stress, angoscia e spasmi quando è troppo stimolato.
Il sistema parasimpatico, composto sia dal nervo vago le cui radici escono dalle vertebre cervicali e che irradiano principalmente il viso e i visceri, che dal plesso pelvico, il quale esce dalle vertebre sacrali irradiando il colon ascendente, il retto, l’ano, l’apparato uro-genitale e agisce come vaso dilatatore.
Attraverso le tecniche che comportano il Mula Bandha si agisce sempre sul plesso pelvico.
Fisiologia del Mula Bandha
La pratica del Mula Bandha, grazie alle contrazioni del perineo, produce una stimolazione pelvica. Con la stimolazione pelvica, le fibre parasimpatico-sacrali sono attivate. Questa stimolazione porta ad una diminuzione del battito cardiaco, del ritmo respiratorio, della pressione sanguigna, e un senso generale di riposo e rilassamento. In questa pratica la stimolazione del sistema simpatico è secondaria.
Il Mula Bandha produce i suoi effetti diretti sulle gonadi innervate dal parasimpatico pelvico. Inoltre la contrazione del perineo stimola notevolmente la circolazione sanguigna in questa zona, che è soggetta a ristagni venosi (p.e. emorroidi) giovando così al buon funzionamento degli organi di eliminazione. Poiché se è importante porre attenzione ai cibi che ingeriamo per nutrire l’organismo, è ancora più importante mantenere l’eliminazione costante e ottimale considerando la continua produzione di rifiuti da parte del corpo, rifiuti che provengono dall’azione catabolizzante del metabolismo (così come per nella respirazione l’espirazione è di estrema importanza).
Inoltre queste tecniche hanno un’azione estremamente importante a livello energetico: poiché il Mula Bandha attraverso la contrazione volontaria del Perineo fa fluire l’energia alla base della colonna vertebrale, ovvero in Sushumna, e con ciò agisce sul Muladhara Chakra, sede della Kundalini dormiente.

Notare: Dopo aver contratto un muscolo, con la volontà e con la consapevolezza, avviene automaticamente una distensione profonda ed un afflusso di energia nella zona.
Hatha Pradipika III, 61-69
“Kundalini addormentata, viene riscaldata e si risveglia. E come un serpente bastonato, si drizza sibilando. Come per entrare in un buco, si arrampica all’interno della Brama-Nadi. Per questo, ogni giorno e ad ogni istante, gli yogi devono praticare Mula Bandha.”
Buona Pratica
…Continua con Uddhyana Bandha

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