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Saucha -Santosha (Purezza – accontentarsi)

LA PUREZZA E  L’ACCONTENTARSI

In questa occasione Swamiji ci parla della Purezza e dell’Accontentarsi. La purezza è un concetto che riguarda la totalità del nostro essere, purezza nel corpo, purezza nei pensieri e nelle azioni. Le pratiche yoga hanno come scopo proprio quello di ripulire corpo e mente. Lo hatha yoga con le asana e il pranayama svolge una intensa opera di pulizia, rimuovendo blocchi,tensioni e tossine dal corpo e rendere la mente rilassata e in pace con se stessa e con il modo.

Ma l’opera delle asana e del pranayama rischia di essere vanificata qualora il praticante non coltivi anche appropriate qualità, come la purezza (Saucha) e l’accontentarsi(Santisha). Un serio praticante yoga segue le istruzioni dei maestri, integralmente, non si limita ad accettare ciò che più gli è comodo o meno impegnativo, ma si impegna, anche con duri sforzi, a orientare i pensieri e le proprie azioni coerentemente con i principi che lo yoga afferma: Yama e Niama, descritti e spiegati da patanjali.

SHAUCHA (Purezza )  di Sw Chidananda

  All’inizio, la condizione del corpo ha una considerevole influenza sulla mente. Quindi dovete mantenere il corpo in uno stato di santità. Il corpo dovrebbe anche essere purificato internamente. La purezza interna è mantenuta con del cibo sattvico. Leggete quello che la Gita ha da dire su questo. [ B. Gita VI. 16 e 17, XIII 7,  XVII  7,8.9.10]. Voi dovreste prendere cibo puro, la dieta dovrebbe essere virtuosa(sattvica). Tutte le persone sanno che la dieta ha un effetto diretto sul corpo; la qualità del cibo influenza il corpo . Se bevete alcolici, la mente andrà immediatamente fuori controllo. Ci sono alcuni alimenti i cui effetti sono graduali. La qualità del cibo si accumula nel sistema e la natura della mente comincia a riflettere quella qualità. Così è più dannoso perché l’azione diventa insidiosa.  Non mettete nel corpo ogni sorta di cose impure. Perché? Perché c’è una legge importante: “ Mente sana in un corpo sano”; e c’è un altro detto: “La purezza è prossima alla Divinità.” Fino a quando la coscienza corporea è il fattore dominante nella vostra vita, dovete fare in modo che l’effetto che il corpo ha sulla mente  sia un effetto puro. Quando si presentano cose che non sono pure per la mente, automaticamente la mente sente un specie di ripugnanza.  La compagnia che scegliete, il cibo che mangiate, l’ambiente in cui vivete, i pensieri che rimuginate, il tipo di libri che leggete,la TV che vedete, condizionano la vostra vita psico fisica e da lì che provengono i problemi. Voi dovreste stare in compagnia solo  di gente pura, che ha buone tendenze, che sono morali ed etiche nel loro carattere. Allontanatevi dalla compagnia di gente a cui queste attitudini sono estranee, come se fossero 10 milioni di nemici. Quindi dovete seguire delle regole circa il modo di vivere, non le dovete assolutamente trascurare come non importanti o superflue.  

 

ACCONTENTARSI (Santhosa)

Santosha significa accontentarsi . L’accontentarsi è un festa continua. Il segreto della felicità è accontentarsi. E’ molto difficile comprendere cos’è l’accontentarsi. Mai concepire pensieri come :” Perché Dio mi ha dato questo tipo di cose?” Qualsiasi cosa la vita vi abbia dato siate assolutamente contenti . Qualunque sia la vostra abilità, qualunque sia il vostro talento, qualunque ricchezza avete, qualunque necessita giornaliere abbiate, siate contenti con esse. Abbiate una gioia profonda per avere quello che avete. Allora avrete ottenuto la chiave di ogni felicità e pace.
            
Ci si lamenta sempre di quello che non si ha e di quello che altre persone hanno. Questo è un grande trucco della mente per tenervi nell’angoscia. Le modalità scelte dalla mente non possono mai essere soddisfatti. Ma quando ci si accontenta ogni rivalità scompare, e si è felici. Il sapersi accontentare dà un meraviglioso effetto purificante alla mente, essa supera ogni meschinità e piccolezza. Avere serenità è un essenziale prerequisito per l’accontentarsi.
        Lo stato psicologico di santosha è supportato dalla consapevolezza metafisica di essere un
testimone (sakshin) dei sensi, colui che sta in disparte, che rimane non influenzato, che non si identifica con i sensi. Non dare ascolto alle richieste della bramosia dei sensi, perché non siete i sensi. I sensi appartengono a Prakriti (la Natura), e voi siete Purusha (Spirito).    [ Vedi B G cap XIII]  Questo è possibile solo se si sviluppa la consapevolezza di non essere i sensi. In genere ci si identifica sempre con il corpo e con i movimenti sensoriali. Questo è lo stato di schiavitù; questa è la causa di base della sofferenza.

Ma l’accontentarsi non dovrebbe essere applicata alla pratica yoga (sadhana). Dovreste affermare: “ Io sono ancora imperfetto. Dov’è la mia convinzione?” dovreste sempre paragonare voi stessi con  quelle grandi anime che sono passate attraverso l’esperienza prima di voi, cercando con perseveranza e determinazione la messa in pratica dei principi prescritti dal cammino yoga, fino alla meta finale.

Purushartha è lo sforzo individuale che il singolo deve applicare in ogni sua attività, in particolare nella ricerca spirituale. Gli antichi saggi hanno legato questo sforzo al supremo obiettivo della vita, solo con l’impegno personale lo si può raggiungere. Non si può delegare nessuno, si può portare l’asino al fiume ma è lui che deve bere, non lo può fare un altro per lui, è lui che deve soddisfare la sua sete se lo desidera. Allo stesso modo, mentre svolgiamo un’attività in una ben determinata e  giusta direzione, non dobbiamo remare nella direzione opposta con comportamenti irragionevoli facendoci attrarre in tentazioni che sono improduttive al nostro scopo finale. Ricordiamoci sempre qual’è il nostro supremo obiettivo, e con saggezza e discriminazione, rimaniamo lontani da situazioni, persone e cose che possono sviare
i nostri sensi, praticando autocontrollo e moderazione. I saggi ci aiutano con le loro semplici e pratiche istruzioni. Patanjali ci ha dato le regole di Yama e Niyama. Gurudev Sw Sivananda ci ha lasciato le 20 Importanti Istruzioni Spirituali. Seguiamole, rimaniamo aderenti ad esse quanto più possiamo, sono i binari giusti che ci condurranno senza fallo al nostro obiettivo.Dio vi benedica tutti!!!!

Buona Pratica

 



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