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Lo yoga è per tutti: domande e benefici

I benefici  dello yoga.   Le più frequenti domande

M.to Felice Vernillo

La pratica dello yoga è una pratica olistica millenaria. Lo yogi era colui che sceglieva di dedicare la sua vita alla ricerca spirituale per la realizzazione del vero Sè. Per farlo, si affidava alla guida di un maestro che gli avrebbe insegnato un vero e proprio stile di vita volto allo scopo finale.

Parte di questo percorso prevedeva la presa di coscienza dello yogi del suo stesso corpo e la conseguente capacità di controllare la propria fisiologia finalizzato ad uno scopo finale più elevato.

Per poter realizzare se stesso, lo yogi apprende come prendersi cura del proprio corpo, per renderlo un veicolo sano e forte affinché non sia da ostacolo ad una pratica interiore come la meditazione, ma che grazie ad un graduale processo di purificazione sia lo strumento che possa aiutare la coscienza ad elevarsi.

Grazie ai maestri e agli yogi che hanno tramandato nei secoli questa grande disciplina e conoscenza, oggi anche l’occidente può beneficiare di questa disciplina per benefici sia a livello fisico che mentale. Poiché una pratica yoga costante è in grado di trasformare il corpo, la mente e lo spirito. Questo può confermarlo qualunque praticante che con costanza sta seguendo il sentiero yoga. Più si prosegue lungo il percorso, più porte di consapevolezza e benessere si aprono.

Non importa quanto tu sia flessibile o se non hai mai praticato prima: Lo yoga è per tutti!
Iniziare a praticare yoga significa: intraprendere un percorso attraverso le basi di questa disciplina partendo dal respiro che ti guiderà durante tutte le fasi.
La pratica yoga è perfetta per abituare il corpo a sentire il respiro e a percepire ogni sensazione durante i movimenti.
Con la pratica costante la mente si calma, il corpo è più sano e flessibile.

 

I benefici con una pratica costante si avvertono sin subito! Provare per credere

  • Aumenta la conoscenza del proprio corpo
  • Aumentano flessibilità, equilibrio e concentrazione
  • Ottieni maggiore salute e un sistema immunitario più forte
  • Aumenta la capacità respiratoria, donando immensi benefici psico-fisici
  • Migliora la postura, le spalle e il collo si rilassano
  • Scioglimento dei muscoli e delle articolazioni
  • Si riduce il livello di stress, si abbassa la tensione
  • Migliora la qualità del sonno
  • La mente si rilassa, donando maggiore presenza e lucidità
  • Cresce la propria autostima e l’amore per se stessi

Le più frequenti domande …con risposte

1- LO YOGA È UNA GINNASTICA?

  • Il movimento del corpo, il gesto atletico così come le asana yoga rappresentano la partenza di un percorso che porta l’individuo dall’esterno verso l’interno, verso la conoscenza della forza, dell’energia interiore, verso la conoscenza delle reali potenzialità innate che sono altro dal corpo. Se nello sport si accede a questo percorso per riflesso, lo yoga propone esplicitamente questo sentiero come l’unico da percorrere per raggiungere la realizzazione dei se stessi.
  • L’attività ginnica è principalmente rivolta a raggiungere prestazioni fisiche attraverso la dinamicita’ dei movimenti
  • La disciplina yoga coniuga la prestazione fisica come accesso ad una disciplina respiratoria e mentale – caratterizzata dalla staticita’ delle posture
  • La disciplina yogainsegna a mantenere le corrette posture corporee, ma anche ad esplorare il proprio animo. Oltre che una ginnastica è una filosofia, è un modo di vivere più consapevoli.

 

2- LO YOGA È UNA RELIGIONE?

  • Lo yoga si prefigge di risvegliare la propria Spiritualità(non religiosità). Spiritualità significa sviluppare la comprensione di sé stessi e del proprio posto nell’universo.
  • La religioneè accettare una Divinità e le sue denominazioni, creare un rapporto con questa divinità attraverso preghiera e ritualità, all’interno di una comunità organizzata con delle gerarchie.
  • Alcuni usano la religione organizzata come canale per la loro spiritualità. Ma la spiritualità può esistere anche al di fuori dei confini della religione. In altre parole, la pratica spirituale è essenziale per la religione, ma la religione non è essenziale per la pratica spirituale.
  • Il cammino spirituale può essere un percorso di ricerca personale anche per chi è completamente ateo, agnostico o semplicemente dubbioso. Anche queste tre categorie di persone possono infatti domandarsi:perché penso, come mai provo dei sentimenti, perché esisto, la vita è solo ciò che vedo e tocco, oppure c’è dell’altro? 

 

3- CON QUALE FREQUENZA VA PRATICATO YOGA?

  • Qualsiasi attività per essere padroneggiata e ottenere i risultati desiderati, richiede COSTANZA,qualunque sia il numero di volte di pratica settimanale. Ovviamente più è frequente la pratica più presto si raggiungono i risultati.
  • Iniziare con due volte a settimana è il minimo per ottenere risultati a medio termine

 

4- POSSO INIZIARE A PRATICARE YOGA DA SOLO?

  • Come ogni attività o arte umana, per essere appresa è necessario una guida. La guida può avere più di una “forma”:Un manuale pratico in forma cartacea. Un Video registrato da un insegnante. Un insegnante in presenza.
  • Il manuale per un principiante ha la sola funzione di dare un’idea della pratica, ma è inadeguato per l’apprendimento corretto (mancando l’occhio dell’insegnante pronto a correggere)
  • Il Video per un principiante rappresenta una guida migliore, grazie all’apporto dell’immagine e dell’audio, ma, è incompleto ai fini della perfezione nella pratica, poiché viene a mancare anche qui l’occhio dell’insegnante pronto a correggere.
    Risulta invece molto efficace se utilizzato come integrazione alle lezioni svolte in presenza, per aumentare il numero di lezioni praticate settimanalmente per sviluppare l’auto disciplina.
  • Il valore dell’empatia tra insegnante ed allievo è insostituibile, quindi le lezioni svolte in presenza risultano la condizione ideale, a patto che siano sotto la guida di un insegnante preparato. I consigli e le correzioni dell’insegnante permettono un rapido e corretto progresso.

 

5- PERCHÉ SI PRATICA YOGA A STOMACO VUOTO?

  • La pratica yoga è un’attività sia fisica che psico funzionale, si sviluppa attraverso la coordinazione tra attività muscolare e articolare con l’attività respiratoria, ciò produce una stimolazione anche sulle funzioni (respirazione, circolazione, digestione, evacuazione…), questo spiega perché praticare con la digestione ancora in corso crea disagi e malessere.

 

6- LO YOGA FA BENE ALLA SCHIENA?

Certamente sì…

Lo yoga attraverso le posture opera sulla colonna vertebrale con lo scopo di renderla sempre più flessibile, poiché la c.v. viene considerata la struttura principale per il sostegno la locomozione e il controllo (sede di passaggio degli impulsi nervosi) su tutto l’organismo.

Tuttavia per ottenere la elasticità della colonna vertebrale è necessario prima rimuovere i blocchi e le tensioni dalla muscolatura paravertebrale. Pertanto la pratica delle posture yoga unita ad una adeguata respirazione, per prima cosa, mobilizza la colonna vertebrale, per poi renderla più elastica.

 

7- QUANTI TIPI DI YOGA CI SONO? 

Yoga significa INTEGRAZIONE dell’intero essere umano.

Integrazione è intesa come l’armonioso funzionamento di tutte le parti che costituiscono un insieme.

La disciplina yoga ha quindi un solo fine; L’integrazione della persona a tutti i livellifisico, energetico, mentale e spirituale.

Per comprendere lo yoga dobbiamo partire dal presupposto che se il fine dello yoga è uno i mezzi per raggiungerlo sono tanti. Tante strade per giungere alla stessa mèta.

Quindi tante tecniche per giungere all’integrazione.

Quello che comunemente viene considerato “uno yoga” rappresenta solamente uno dei sentieri, una tecnica, da qualcuno chiamato stile.

Quindi l’unica distinzione o classificazione in seno alla disciplina yoga è relativa alle diverse tecniche, come:

  • Quella che predilige pratiche più fisiche (Hatha Yoga),
  • Quella incentrata più su pratiche energetiche (Tantra Yoga),
  • Quella più centrata su pratiche mentali (Raja Yoga),
  • Quella più centrata sull’azione disinteressata (Karma Yoga)
  • Quella più centrata sul sentimento dell’amore (Bhakti Yoga),

Quella più diffuso in occidente è lo Hatha Yoga (composto da Asana, Pranayama, Rilassamento), ma questo comporta un’altra ulteriore gamma di tecniche di applicazione; Dinamica, Semi dinamica o Statica (secondo tradizione)….

Quindi lo Yoga è UNO rivolto all’individuo, non al personaggio. Il suo scopo è Integrare tutte le sue facoltà. I mezzi per giungere a questo fini sono diversi a seconda del proprio temperamento 

Om Shanti

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