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L’INVENTARIO YOGA

L’inventario Yoga di Sw Atmaswarupananda
 
           
Ogni sentiero yoga che si propone una evoluzione spirituale, specialmente all’inizio, può essere una esperienza molto emozionante. attraverso l’incontro con questa disciplina e ancor più, con un maestro che ci ispira con il suo carisma, possiamo ottenere reazioni sia sul piano fisico che su quello emotivo. Il nostro cuore è pieno di entusiasmo, nulla ci sembra più importante di questo cammino. Può sembrare essere così importante che possiamo anche lasciare le nostre precedenti abitudini ed entrare in una nuova vita, in cui dedichiamo la maggior parte del nostro tempo in pratiche yoga di ordine spirituale.
            Dopo qualche tempo, però, possiamo renderci conto che il nostro entusiasmo comincia a diminuire. Possiamo trovarci coinvolti in altre attività, possono riapparire alcuni dei nostri vecchi interessi. Questo è il momento in cui, con le parole di Gurudev Swami Sivanada, dovremmo fare un
cosiddetto inventario; osservarci e vedere dove siamo realmente. Qual è il nostro attuale atteggiamento verso la disciplina yoga? Quanto importante è per noi? Quanto è importante paragonato ad alcune delle altre cose nella nostra vita, come il desiderio di essere riconosciuti, il desiderio di essere stimati, il desiderio di avere potere, il desiderio di avere denaro. Questi sono tutti elementi in competizione con il sentiero yoga, con una vita più spirituale.
            Se scopriamo che essi sono presenti, non dovremmo esse
rne troppo spaventati. Perché non ci dovrebbero essere? Essi erano lì prima che noi avessimo un vero interesse per lo yoga. Essi sono stati emarginati e nascosti dal nostro entusiasmo iniziale. Di essi semplicemente non ce ne siamo ancora occupati.
            Uno alla volta, noi dovremmo esaminare questi elementi, confrontarli con le nostre aspirazioni
più spirituali che lo yoga contempla, e chiederci se essi sono meritevoli di essere mantenuti. E’ importante per noi avere più denaro e più potere? E’ importante per noi essere riconosciuti e stimati? Può essere importante, ma quanto importante se paragonato all’obiettivo della vita, la realizzazione del nostro vero sè?

Noi dovremmo con franchezza e piena sincerità, valutare questo e chiederci, cosa veramente otterremo con più denaro, più potere e più fama. Tutto ciò è’ veramente importante per noi o è solo qualcosa in cui siamo rimasti imprigionati? Attraverso questa nostra analisi, possiamo scoprire che queste cose non hanno un significato vero e basilare.
Mai sottostimare il desiderio per questi elementi, o qualsiasi altro che potremmo scoprire durante la nostra autoanalisi, in quanto essi risultano in competizione con il sentiero yoga. Essi sono in ognuno di noi; essi sono parte dell’essere umano. Non dobbiamo vergognarci della loro presenza, a meno che ci rifiutiamo di riconoscerli e di trattare con essi. Ma al contrario dobbiamo riconoscerli e trattare con essi, altrimenti in un modo o nell’altro si ripresenteranno nelle nostre vite e costantemente indeboliranno i nostri sforzi e le nostre più nobili aspirazioni spirituali che lo yoga suscita in ogni praticante
.

OM SHANTI

Buona  pratica

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